in ,

La Babysitter

La Babysitter è l’ultima adrenalinica pellicola firmata da McG, nuovo punto di riferimento del genere action hollywoodiano.

La Babysitter è l’ultima adrenalinica pellicola firmata da McG, nuovo punto di riferimento del genere action hollywoodiano, che in attesa di decidere quale major accontentare (al momento è diviso fra la Disney e la Fox), prende una piccola sceneggiatura persa nella black-list del 2014 (che al contrario di quanto si possa pensare, rappresenta l’insieme dei migliori script in attesa di produzione) e tira fuori un film tanto sanguinario quanto divertente realizzato con un budget irrisorio ed un cast interessante, che Netflix ha poi distribuito in tutto il mondo dallo scorso mese di Ottobre.

La babysitter - locandinaCole (Judah Lewis) è un ragazzino sveglio ed intelligente, con una cultura superiore alla media che lo trasformerà ovviamente in una delle mire preferite dei bulli locali: per fortuna a salvarlo da ogni tentativo di aggressione ci pensa Bee (Samara Weaving) statuaria bellezza dal viso angelico ed il cervello diabolico che per il ragazzino oltre ad essere la più improbabile delle amiche del cuore è anche la personalissima quanto invidiabile babysitter: è proprio a lei che i genitori affidano Cole ogni volta che necessitano di qualche ora di “distrazione” e sempre con lei che passa i migliori momenti divisi fra la proiezione di vecchi film in giardino, ipotetiche discussioni fantascientifiche, balli da urlo ed i proibitissimi shortini finali che Bee offre al ragazzo poco prima di andare a letto. Ma cosa fa una babysitter del genere ogni volta che il ragazzo si addormenta?

La babysitter

Spinto dalla curiosità e dalle richieste della compagna di classe Melanie, una sera finge di addormentarsi e si mette a spiare Bee ed il folto gruppo di amici accorsi in casa, che al contrario di quanto si possa pensare, piuttosto di organizzare l’orgia che tutti si aspettavano, pugnalano in testa lo sfigato di turno, ne raccolgono il sangue ed iniziano un rito satanico per il quale necessita anche un po’ del sangue di un innocente verginello: secondo voi chi sarà?

Cole ci prova a denunciare l’accaduto, Bee oltre ad essere avvenente è anche furba come il diavolo (sarà per questo che lo venera?) i suoi amici un po’ meno, l’irruzione della polizia genererà altro sangue innocente ed a Cole non rimane che provare a farsi giustizia da solo con tutte le “armi” che si ritrova in casa, l’aiuto di Melanie ed una buona dose di fortuna.

La babysitter

La Babysitter è un film difficile da definire, pur abbondando i momenti splatter ed avendo una satanista come co-protagonista non lo possiamo definire un horror, di certo nemmeno un thriller perché la tensione si mantiene ai minimi termini: io nel vederlo mi sono divertito (in patria lo hanno catalogato nel filone horror-comedy, noi lo tratteremo con un pulp), l’ironia è uno dei punti di forza della pellicola di McG così come il ritmo, la velocità (dura un’ottantina di minuti circa) e qualche esagerazione fuori luogo (non vorrei spoilerare, ma il finale in auto non ha proprio senso), ma il tutto è confezionato talmente bene che non posso far altro che consigliare La Babysitter a tutti quelli che hanno Netflix o che magari se lo ritroveranno fra qualche mese in home video.

Voto: 7.0. (1 voto)
Please wait...

Scritto da Ciccio Mangiò

Ciccio Mangiò

Tecnico autodidatta dell’ANAS con tendenze alla critica cinematografica ed alla panza di birra, esperto di tutto, di niente e papà a tempo pieno.

Cosa ne pensi?

1 point
Upvote Downvote

Total votes: 1

Upvotes: 1

Upvotes percentage: 100.000000%

Downvotes: 0

Downvotes percentage: 0.000000%

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caricando…

COMMENTI

Death Note

Death Note – Il quaderno della morte

Il libro di Henry

Il libro di Henry – Trailer Italiano Ufficiale