in ,

Still Alice

Still AliceAlice Howland (Julianne Moore) è un’affermata linguista di fama internazionale, insegna alla Columbia University, ha una splendida famiglia, il marito è lo stimato chimico John Howland (Alec Baldwin), i tre figli Anna (Kate Bosworth), Tom (Hunter Parrish) e Lydia (Kristen Stewart) sono ragazzi in gamba, realizzati, non hanno mai dato problemi di sorta: ma da un po’ di tempo Alice ha un grosso problema, perchè ha cominciato a perdere parole, pensieri, ricordi. La diagnosi è chiara quanto impetuosa dal momento che le hanno confermato di soffrire di una particolare forma presenile di Alzheimer.
Still Alice è la trasposizione cinematografica del romanzo-bestseller Perdersi di Lisa Genova, una neuroscienziata che ha fornito alla controversa coppia di registi formata da Richard Glatzer e Wash Westmoreland una buona fonte di documentazione, un rigore scientifico abbastanza ricercato dal momento che questo film è nato quando al primo è stata diagnosticata la Sclerosi laterale amiotrofica costringendolo a rapportarsi con gli altri con l’uso esclusivo di un iPad. Questa sorta di immedesimazione con la protagonista del romanzo ha spinto Glatzer ed il compagno Westmoreland ad accelerare i tempi della produzione di quello che era soltanto un progetto embrionale che avrebbe dovuto trasformarsi in un documentario per la TV: il risultato è stato alquanto controverso, Still Alice ci presenta un’interpretazione sublime di Julianne Moore che le ha permesso di vincere il Golden Globe e di partire alla rincorsa di quell’Oscar che aspetta da almeno vent’anni con i gradi di favorita assoluta, ma per il resto sembra quello che doveva essere, un film per la TV. La rossa del Nord Carolina piuttosto che strafare nella ricerca di una drammaticità emotiva buona ad attirare al suo capezzale un folto pubblico dalla lacrima facile, ha preferito affrontare la malattia di Alice con una sorta di introspezione, sembra che faccia il meno possibile, ed invece ricerca con dedizione di raccontare il dolore silenzioso di una donna di fronte alla malattia. Del resto del cast salviamo solo Kristen Stewart anche per il coraggio che sta dimostrando nel rifiutare parti ben più importanti a favore di ruoli anche minori ma che ne risaltino il talento e scacci dai detrattori l’immagine che le hanno affibbiato dai tempi di Twilight. Still Alice rimane quindi un prodotto minore, del quale nonostante la tematica importante, ne sentiamo parlare solo per la sensibilità dimostrata da Julianne Moore che ci spiega ancora una volta come si deve stare sul set, non tifiamo per lei ma se dovesse arrivare un Oscar nelle prossime settimane, beh, sarebbe meritato.

[alert variation=”alert-info”]INFO:
Questo non è lo streaming di Still Alice. Condividere link per scaricare film è illegale. Questo sito non è stato pensato per scaricare film, scriviamo solo recensioni.[/alert]

Ancora nessun voto, perché non inizi tu?
Please wait...

Cosa ne pensi?

0 points
Upvote Downvote

Total votes: 0

Upvotes: 0

Upvotes percentage: 0.000000%

Downvotes: 0

Downvotes percentage: 0.000000%

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il nome del figlio

Il nome del figlio

Italiano Medio

Italiano Medio